Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Brochure e documenti allegati:    
Aspetti generali direttiva Atex dettagli
motori atex per gruppo IIB dettagli
motori atex per gruppo IIC dettagli

La normativa Atex

La direttiva 94/9/CE, nota come ATEX (acronimo delle parole francesi ATmosphères EXplosibles), è una direttiva comunitaria che definisce i requisiti minimi in materia di sicurezza e salute degli apparecchi destinati ad essere utilizzati in atmosfere potenzialmente pericolose e che consente la commercializzazione dei prodotti nello ambito dell'Unione Europea.
La conformità ai requisiti essenziali di sicurezza si attua tramite:
• l'applicazione di norme armonizzate di settore;
• l'esame CE di tipo del prodotto da parte di un organismo notificato, con emissione di relativa certificazione;
• la fabbricazione delle apparecchiature con un sistema di gestione della qualità che sia stato valutato ed approvato da un organismo notificato.

Classificazione atmosfere esplosive

L'impiego di apparecchiature elettriche in atmosfere potenzialmente esplosive per la presenza di miscele di aria - gas combustibili oppure di aria - polveri combustibili o conduttrici, deve essere preceduto da una classificazione dei luoghi pericolosi, da eseguirsi in accordo alla norma EN 60079-10 ed alla guida ad essa collegata.
La classificazione, operata da impiantisti qualificati, identifica:
• il gruppo di apparecchia- ture,
• la categoria,
• il modo di protezione,
• la classe di temperatura o la temperatura massima superficiale caratteristiche dei motori elettrici da impiegare in tale applicazione

Modi di protezione

La norma EN 60079-10 classifica i luoghi pericolosi mentre la norma EN 60079-14 definisce la compatibilità tra i modi di protezione e le zone con cui sono classificati i luoghi pericolosi stessi.
Per miscele di aria e gas, vapori o nebbie, vengono definiti i seguenti modi di protezione:
• "d" - custodie a prova di esplosione (EN 50018)
• "e" - modo di protezione a sicurezza aumentata (EN 50019)
• "n" - in accordo alla norma EN 50021.
Per miscele di aria e polveri invece, si prevedono:
• IPy5 + temperatura massima superficiale ammessa (y=6 per categoria 20; y=5 per categoria 3D);
• Costruzioni elettriche destinate all'uso in ambienti con presenza di polvere combustibile (EN 50281-1-1).

Temperatura massima superficiale

E' la massima temperatura raggiunta in servizio nelle condizioni funzionali più sfavorevoli (ma entro le tolleranze riconosciute) sulle superfici della costruzione elettrica
In funzione delle atmosfere potenzialmente esplosive interessate, deve risultare che la più bassa delle temperature di innesco dei gas presenti nell'ambiente circostante l'apparecchiatura deve essere più elevata della massima temperatura superficiale raggiungibile dell'apparecchiatura stessa.

Rimor S.r.l. - Sede legale e operativa:Via Luigi Santagata, 43 Torino - P.I. 05395260010
Rimor Srl Contatti Azienda Novità Accesso al download di cataloghi e brochure