Il risparmio energetico ha assunto una tale importanza da indurre la comunità internazionale ad elaborare un sistema universale di classificazione del rendimento dei motori asincroni trifase in bassa tensione.
Per lungo tempo i motori trifase in bassa tensione sono stati commercializzati nell'Unione Europea secondo le tre classi di rendimento EFF1, EFF2 e EFF3. Analoghi sistemi di classificazione sono stati introdotti e testati in molti altri paesi in tutto il mondo ma senza alcuna omogeneità in termini di terminologia e valori. Ed è questo il motivo che ha spinto l'IEC (International Electrotechnical Commission) a elaborare e pubblicare uno standard sul tema rendimento energetico definendo inoltre una nuova procedura per la determinazione del rendimento energetico. La nuova IEC 60034-30 definisce e regola a livello internazionale le classi di rendimento IE1, IE2 e IE3 per motori trifase in bassa tensione.
Precedenti classi di rendimento dei motori definite dal CEMEP
Nell'accordo volontario fra il CEMEP - Comitato Europeo Costruttori Macchine Elettriche e Elettronica di Potenza - e la Commissione Europea avvenuto nel 1998 sono state definite tre classi di rendimento:
EFF1 = motori ad alto livello di rendimento
EFF2 = motori a livello di rendimento standard
EFF3 = motori a basso livello di rendimento
In tale accordo i livelli minimi definiti per ciascuna classe si basano sulle misure del rendimento in accordo a quanto stabilito nella trascorsa norma EN 60034-2:996.
Metodo per la determinazione del rendimento dei motori
Il metodo di misurazione del rendimento dei motori asincroni trifase in bassa tensione è stato rielaborato con la nuova norma IEC 60034-2-1:2007. Questa norma prevede metodi di misura e condizioni di prova del rendimento molto più precisi ed accurati e andrà a sostituire la norma EN 60034-2:1996.
La nuova norma IEC 60034-2-1 può essere applicata fin da ora ma la vecchia edizione (EN 60034-2) perderà validità a novembre 2010. Entro questo termine, tutti i motori elettrici dovranno essere valutati con l'applicazione del nuovo metodo.
Mettendo a confronto diretto lo stesso motore, si prevede che i livelli di rendimento misurati in conformità al nuovo metodo saranno inferiori di qualche punto percentuale a quelli riscontrati utilizzando il vecchio metodo. Molti produttori,durante il periodo transitorio in cui la vecchia e la nuova norma si troveranno a convivere, intendono specificare entrambi i livelli di rendimento nei propri cataloghi.
Nuove classi di rendimento internazionali dei motori - IE = International Efficiency
La nuova norma IEC 60034-30:2008 stabilisce le classi di rendimento internazionali dei motori asincroni trifase in bassa tensione, nel range di potenze da 0.75 a 375 kW.
IE1 = rendimento standard (paragonabile a EFF2)
IE2 = alto rendimento (paragonabile a EFF1)
IE3 = Premium Efficiency
A classe di rendimento maggiore del motore,si riscontrerà una maggiore complessità del processo di produzione del motore stesso nonché di quantità di materiali utilizzati, primo fra tutti il rame. Ne consegue che anche il prezzo di vendita/acquisto del motore sarà più elevato ma solo di pochi punti percentuale considerato sia il più lungo ciclo di vita sia il risparmio dei costi di energia del motore.
Nel 2009, è stato ancora possibile vendere motori secondo le nuove classi (IE1, IE2 e IE3). Le vecchie diciture europee (EFF3, EFF2 ed EFF1) non perderanno validità, ma spariranno gradualmente dal mercato.
I livelli di rendimento in accordo alla norma IEC 60034-30, devono essere misurati con l'applicazione del metodo specificato nella norma IEC 60034-2-1.
Allo scopo di mantenere una certa compatibilità con le vecchie classi (EFF1 e EFF2), i valori limite delle classi IE2 e IE1 sono stati leggermente abbassati. Così riscontriamo che un motore già esistente EFF1, 4 poli da 2,2 kW con un rendimento dell'86,4% corrisponde al nuovo motore IE2 con un rendimento dell'84,3%. Il motore non è in realtà fisicamente diverso , ma ciò che cambia è il metodo di determinazione del rendimento.
Lo scopo della norma IEC 60034-30 è di definire solamente i requisiti relativi alle classi di rendimento, creando misure condivise a livello internazionale. La norma non ha potere legislativo e non stabilisce quali siano i motori da fornire e il relativo livello di rendimento. Questo dipende dalle singole legislazioni vigenti.
Il livello di rendimento minimo obbligatorio, previsioni.
In Europa, la Direttiva EuP (Eco-Design Requirements for Energy Using Products) (2005/32/EC) imporrà il rispetto di un livello minimo di rendimento e l'applicazione della nuova norma.
Si prevede che, a partire dal 2011, entreranno in vigore, per i motori standard 2, 4, 6 poli compresi fra 0,75 e 375 kW i livelli minimi di rendimento previsti dalla classe IE2.